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La gestione della "Privacy" aziendale è un argomento importante, critico e fa paura! In realtà quello che fa paura è la scarsa conoscenza delle leggi e dei regolamenti sulla privacy e di quegli adempimenti per la cui mancata osservazione sono previste pesanti sanzioni.
Se ne sente parlare così tanto sui media che ci si immagina chissà cosa. Quando si affronta invece serenamente il problema, ci si rende conto che l'unica cosa che davvero dovrebbe fare paura è piuttosto il costo - in termini di tempo speso da voi stessi o dalle risorse aziendali - per informarsi sulle regole, capire - al di là dei tecnicismi dei regolamenti - se si appartiene ad una categoria o un'altra, se i dati di cui siamo in possesso sono "sensibili" o meno, e così via. Il diavolo insomma è meno brutto di come lo si dipinge! Nella grande maggioranza dei casi gli adempimenti previsti e gli accorgimenti da mettere in atto sono di facile attuazione ed anche il costo è relativo. Quasi sempre, inoltre, quello che "dovrete" fare vi aiuterà a migliorare la vostra organizzazione, ad evitare "incidenti" e, nel complesso, a ridurre altri costi che - spesso - si tende a non considerare. Questo non vuol dire che il tema "Privacy" si possa affrontare facilmente da soli. O quantomeno che lo si possa affrontare senza distogliere tempo e attenzione dai vostri "veri" affari (quello che oggi, con termine pomposo, si chiama core business). A complicare le cose c'è anche il fatto che l'Autorità Garante per la Privacy emette continuamente circolari e regolamenti interpretativi e accade spesso che, dopo aver provveduto alla redazione di tutta la documentazione (Documento Programmatico sulla Sicurezza, informative, comunicazioni ufficiali ed altro) ed all’implementazione delle cosiddette "misure minime", ci si accorge che resta ancora da adeguarsi alle ultime direttive emanate. Inoltre vi sono da prendere - obbligatoriamente - "misure idonee" a rendere sicuro l'ambiente di gestione dei dati personali posseduti (computer e reti sì, ma anche armadi, locali, ecc.: informatica e organizzazione insomma). Il sistema più economico (e più saggio, a nostro avviso) per affrontare il problema è affidarsi ad un consulente esperto della materia, valutare insieme la propria situazione e - normalmente - affidargli l'incarico di gestire per conto vostro la "Privacy" aziendale. Magari facendosi rilasciare, alla fine, un certificato di conformità delle azioni intraprese alle leggi e ai regolamenti. LOCCI fornisce un servizio di consulenza per la Privacy ed un servizio di gestione della stessa. Prendete un appuntamento con il nostro consulente, verificate con lui la vostra situazione e la vostra "vulnerabilità" e ... rilassatevi. Con un contenuto impegno economico potrete lavorare tranquilli e continuare a concentrarvi sui vostri affari (il vostro core business, appunto). |